Statuto
STATUTO DEL COLLEGIO UNIVERSITARIO DI TORINO RENATO EINAUDI
 
Redatto in data 20 luglio 2018 a rogito del dott. Remo Bassetti, notaio in Torino, repertorio numero 29461/15106 registrato all’Ufficio Territoriale di Torino IV il 24 luglio 2018 al n. 9056 serie 1T.
Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Collegio Universitario di Torino “Renato Einaudi” il 20 luglio 2018 - 1° seduta.
 
INDICE 
TITOLO PRIMO: GENERALITA’
Art. 1 Denominazione e natura
Art. 2 Sede legale e sedi operative
Art. 3 Valori
Art. 4 Scopi
Art. 5 Rapporti con altri Enti
 
TITOLO SECONDO: FONDATORI
Art. 6 Tipologia e requisiti
Art. 7 Status
 
TITOLO TERZO: ORGANI
Art. 8 Organi
Art. 9 Assemblea
Art. 10 Consiglio di Amministrazione: composizione
Art. 11 Consiglio di Amministrazione: funzionamento
Art. 12 Incarichi istruttori del Consiglio
Art. 13 Presidente del Consiglio di Amministrazione
Art. 14 Vice Presidente
Art. 15 Direttore Generale
Art. 16 Comitato Scientifico
Art. 17 Collegio dei Revisori
Art. 18 Consiglio Studentesco
Art. 19 Associazione Alumni del Collegio Einaudi
 
TITOLO QUARTO: ESERCIZIO E PATRIMONIO
Art. 20 Entrate
Art. 21 Esercizio finanziario e bilanci
Art. 22 Patrimonio
Art. 23 Divieto di distribuzione degli utili
 
TITOLO QUINTO: NORME FINALI
Art. 24 Regolamenti
Art. 25 Scioglimento
Art. 26 Profili interpretativi e applicativi del presente Statuto e conseguenti
regolamenti
Art. 27 Richiami
 
***

TITOLO PRIMO: GENERALITA’
ARTICOLO 1 – Denominazione e natura
1.1. Il “Collegio Universitario di Torino Renato Einaudi” [d'ora in avanti denominato in forma abbreviata "Collegio Universitario Einaudi"] – prima d’ora Casa dello Studente, eretto in Ente Morale con Decreto del Capo del Governo in data 17 agosto 1935, quindi denominato Collegio Universitario con D.P.R. in data 11 aprile 1950 e, da ultimo, denominato Collegio Universitario di Torino "Renato Einaudi" con D.P.R. del 23 luglio 1980 – è Fondazione ex art. 14 ss. c.c. già iscritta al Registro delle Persone Giuridiche presso la Prefettura di Torino.
1.2. Il Collegio Universitario Einaudi è ente non commerciale e senza fini di lucro. Eventuali e occasionali attività commerciali hanno comunque carattere residuale e funzionale rispetto al perseguimento della finalità indicata all’art. 4.
 
ARTICOLO 2 – Sede legale e sedi operative
2.1. La sede legale è stabilità in Torino, Via Maria Vittoria n. 39.
2.2. Per le proprie attività il Collegio Universitario Einaudi si avvale di più sedi operative, denominate Sezioni, destinate ad ospitare studenti titolari di posto di studio. Le Sezioni, tutte ubicate nella città di Torino, sono le seguenti:
1) "Sezione Valentino" - Via Bernardino Galliari n. 30
2) "Sezione Po" - Via Maria Vittoria n. 39
3) "Sezione Crocetta" - Corso Lione n. 24
4) "Sezione San Paolo" - Via Bobbio n. 3
5) "Sezione Mole Antonelliana" - Via delle Rosine n. 3.
 
ARTICOLO 3 – Valori
3.1 L’attività del Collegio Universitario Einaudi si ispira ai seguenti valori:
a)     la persona, promuovendone la percezione centrale quale componente di una comunità in cui maturare conoscenza e consapevolezza di sé, sviluppare propria personalità e coscienza, rafforzare capacità di relazione, autonomia e senso di responsabilità; in tal quadro di promozione del valore della persona, va sottolineato il rilievo della formazione sportiva, da promuoversi in modo idoneo a favorire un armonioso e solido rapporto, integrato, tra dimensione intellettuale, psichica, fisica;
b)    l’interculturalità, come apertura alla conoscenza e al confronto tra discipline, saperi, esperienze e provenienze diverse;
c) la laicità, come rispetto delle differenze di sensibilità e di orientamento, e conseguente non interferenza, in campo religioso e filosofico;
d)    il merito, garantendo agli studenti capaci, e dediti agli studi con serio impegno ancorché privi di mezzi economici adeguati, l’accesso agli studi universitari e il loro compimento tenendo contro delle esigenze attuali in un contesto di crescente internazionalizzazione del sistema della formazione e della ricerca;
e)     l’apertura alla società civile e alle realtà del mondo economico e delle professioni, nella prospettiva di rispondere all'esigenza di formare cittadini capaci e responsabili in vista delle posizioni e delle funzioni di rilievo che potranno conseguire, in modo da contribuire ad un fecondo impatto di crescita e miglioramento nella dimensione sia sociale sia economica.
In rapporto a tali valori – intesi e promossi nelle rispettive individualità e nelle risultanze coordinate delle reciproche integrazioni e sinergie – il Collegio Universitario Einaudi intende offrire, agli utenti, una comunità accogliente e stimolante, nel cui ambito confrontarsi e stringere legami costruttivi, profondi e duraturi; intende offrire, altresì, un luogo di formazione e una scuola di vita per crescere come Persone, come Cittadini, come Professionisti.
 
ARTICOLO 4 – Scopi
4.1. Il Collegio Universitario Einaudi, anche tramite convenzioni con altri enti pubblici e privati, svolge esclusivamente attività di gestione di Collegi universitari. Detta attività viene realizzata, in favore degli studenti e degli altri utenti, mirando a:
  1. partecipare all'attuazione del diritto allo studio gestendo, presso le proprie sezioni, attività formative, culturali e ricreative;
  2. promuovere, in maniera sistematica e continuativa, iniziative formative e culturali, anche in collaborazione con altri Enti aventi medesime finalità e Scuole Superiori, iniziative dirette a integrare la preparazione connessa alla normale attività curricolare universitaria;
  3. svolgere specifiche attività di orientamento al lavoro, anche avvalendosi dei contributi di esperienza messi a disposizione dagli ex allievi individualmente o per il tramite dell’Associazione Alumni del Collegio Einaudi;
  4. partecipare alla formazione post laurea, accogliendo anche laureati e ricercatori – italiani e stranieri – che intendono perfezionarsi o svolgere attività di ricerca presso Istituzioni Universitarie presenti in Torino;
  5. favorire e coordinare iniziative finalizzate allo scambio culturale e scientifico fra le Istituzioni Universitarie presenti in Torino e analoghe Istituzioni Universitarie europee e di altri Paesi con particolare riguardo ai programmi dell'Unione Europea;
  6. favorire e promuovere iniziative finalizzate allo svolgimento, in Italia e in altri Paesi, di attività formative e/o professionali.
 
ARTICOLO 5 – Rapporti con altri Enti
5.1. Il Collegio Universitario Einaudi promuove iniziative di collaborazione con associazioni di categoria, Enti pubblici e privati, imprese anche estere per attività formative e di orientamento al lavoro.
5.2. Il Collegio Universitario Einaudi è componente della Conferenza dei Collegi Universitari di Merito, così consentendogli di coordinare la propria attività con gli altri Collegi Universitari di Merito Riconosciuti e Accreditati presenti sul territorio nazionale.
5.3. Nello spirito ideale della continuità, per la miglior realizzazione delle potenzialità e capacità degli studenti ospiti, vengono promossi e sostenuti rapporti con l’Associazione Alumni del Collegio Einaudi, rapporti infra descritti all’art. 19.
 
TITOLO SECONDO: FONDATORI
ARTICOLO 6 – Tipologia e requisiti
6.1. I Fondatori del Collegio Universitario Einaudi si distinguono in: (a) Fondatori Istituzionali; (b) Contributori.
6.2. Sono Fondatori Istituzionali: l’Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino, la Compagnia di San Paolo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
6.3. Sono Contributori: altri Enti pubblici o privati nonché persone fisiche che, non essendo in conflitto di interesse, sostengano finanziariamente il Collegio Universitario Einaudi nel raggiungimento dei propri scopi.
 
ARTICOLO 7 – Status
7.1. I Fondatori Istituzionali partecipano alle attività del Collegio Universitario Einaudi ai sensi del presente Statuto, nominando i componenti del Consiglio di Amministrazione come infra previsto all’art. 10.
7.2. Presso la sede del Collegio Universitario Einaudi è conservato il "Libro dei Contributori", nel quale risultano indicati coloro che hanno acquisito lo status di Contributore.
7.3. Sono ammessi con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, nuovi Contributori che presentino domanda per finanziare continuativamente l’istituzione di nuovi posti di studio oppure per erogare finanziamenti per il raggiungimento degli scopi del Collegio Universitario Einaudi.
7.4. Il Consiglio di Amministrazione determina, con proprio regolamento, i criteri e i requisiti per l’acquisizione, il mantenimento, la perdita dello status di Contributore. Il Consiglio di Amministrazione, con periodicità annuale, cura la tenuta e l'aggiornamento del Libro dei Contributori.
7.5. Il Contributore partecipa all’Assemblea infra disciplinata all’art. 9.
 
 
TITOLO TERZO: ORGANI
ARTICOLO 8 – Organi
8.1. Sono Organi del Collegio Universitario Einaudi:
a) l'Assemblea
b) il Consiglio di Amministrazione
c) il Presidente del Consiglio di Amministrazione
d) il Vice Presidente
e) il Direttore Generale
f) il Comitato Scientifico
g) il Collegio dei Revisori
h) il Consiglio Studentesco.
 
ARTICOLO 9 – Assemblea
9.1. L'Assemblea è costituita dai Fondatori Istituzionali e dai Contributori.
9.2. I soggetti indicati al precedente comma possono rinunciare ad essere rappresentati in Assemblea.
9.3. L'Assemblea elegge, a maggioranza dei presenti, il Presidente della medesima.
9.4. L'Assemblea ha funzioni consultive del Consiglio di Amministrazione e del Presidente in merito alle modalità di perseguimento degli scopi indicati all'art. 4. Delibera, a maggioranza semplice dei presenti:
a) la designazione di un membro del Collegio dei Revisori;
b) il compenso dei Revisori, che in ogni caso non potrà superare la retribuzione lorda di fatto assegnata ai componenti del Collegio dei Revisori dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario del Piemonte;
c) ove consentito dalla legge, l’ammontare della retribuzione per i componenti del Consiglio di Amministrazione e per il Presidente del Collegio Universitario Einaudi, retribuzione che in ogni caso non potrà superare un terzo della retribuzione lorda di fatto assegnata ai componenti del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario del Piemonte.
9.5. L'Assemblea si riunisce ordinariamente una volta l'anno per essere informata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione sull'attività svolta dal Collegio Universitario Einaudi e sui bilanci preventivo e consuntivo del medesimo; si riunisce straordinariamente ogni volta lo ritenga opportuno il suo Presidente o venga richiesto da almeno un quarto dei componenti, per l'esame di particolari questioni.
9.6. Alle riunioni dell'Assemblea possono presenziare i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori.
9.7. Le funzioni di segretario dell'Assemblea sono svolte dal Direttore Generale del Collegio Universitario Einaudi, o, in sua assenza, da un altro funzionario dello stesso, incaricato dal Presidente del Consiglio di Amministrazione.
 
ARTICOLO 10 – Consiglio di Amministrazione: composizione
10.1. Il Consiglio di Amministrazione è costituito da 5 membri designati ciascuno rispettivamente da:
  1. Università degli Studi di Torino;
  2. Politecnico di Torino;
  3. Compagnia di San Paolo;
  4. Fondazione Cassa di Risparmio di Torino;
  5. Consiglio Studentesco secondo quanto disciplinato nell’art. 18.
10.2. Al Consiglio partecipa, con parere consultivo, il Direttore Generale del Collegio Universitario Einaudi.
10.3. Le persone fisiche designate quale membro del Consiglio decadono da tutte le funzioni nel momento in cui il Collegio Universitario Einaudi riceve dall’Ente designante la lettera di designazione di una persona diversa.
 
ARTICOLO 11 – Consiglio di Amministrazione: funzionamento
11.1. Il Consiglio di Amministrazione:
         a) delibera gli indirizzi generali dell’attività dell’Ente, nell’ambito degli scopi statutari;
         b) approva i bilanci preventivo e consuntivo;
         c) delibera i criteri di assegnazione dei posti di studio e i relativi bandi di concorso, secondo il relativo Regolamento;
         d) delibera i regolamenti di cui il Collegio Universitario Einaudi viene dotato, anche al fine di ottemperare alle disposizioni contenute dei DD. MM. n.672/2016, n.673/ 2016, n.695/2017 e successive modificazioni e/o successivi provvedimenti;
         e) delibera sull’ammissione e sulla decadenza dei Contributori;
         f) delibera i limiti di spesa in capo al Presidente e al Direttore Generale e, ove ritenuto opportuno, detta linee guida per l’organizzazione, la gestione e l’amministrazione;
         g) delibera i provvedimenti di adozione e modifica dello Statuto e dei Regolamenti;
         h) nomina i componenti del Comitato Scientifico;
         i)  delibera sull'assunzione del Direttore Generale, di cui al successivo art. 15, su proposta del Presidente;
         j)  delibera in materia di trasformazione dell’Ente.
11.2  Il Consiglio di Amministrazione elegge nel proprio ambito il Presidente.
11.3  Il Consiglio di Amministrazione si riunisce, su convocazione del Presidente, ordinariamente quattro volte l'anno e straordinariamente ogni volta che il Presidente lo ritenga necessario o che venga richiesto da almeno due componenti.
11.4  Qualora il Presidente sia assente o impedito alla convocazione, questa sarà effettuata dal Vice Presidente; in contemporanea assenza o impedimento anche del Vice Presidente, il Consiglio di Amministrazione viene convocato dal Consigliere più anziano di età.
11.5  Le riunioni del Consiglio di Amministrazione possono svolgersi anche in audio o video conferenza. In tal caso, il Presidente deve identificare, personalmente ed in modo certo, tutti i partecipanti collegati in audio o video conferenza e assicurarsi che gli strumenti telematici consentano agli stessi, in tempo reale, di seguire la discussione e intervenire nella trattazione degli argomenti. La riunione si considera tenuta nel luogo in cui si trovano contemporaneamente sia il Presidente che il segretario. In questo caso, le deliberazioni possono essere assunte mediante la sottoscrizione e l'invio reciproco per approvazione con strumenti telematici della relativa verbalizzazione.
11.6  Per la validità delle sedute è richiesta la presenza della maggioranza dei Consiglieri.
11.7  Per le delibere inerenti il punto h), il Consiglio di Amministrazione delibera a maggioranza qualificata dei 4/5 (quattro quinti) dei Consiglieri in carica.
11.8  Per la validità delle deliberazioni è richiesta l'approvazione della maggioranza dei presenti; in caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.
11.9  I componenti del Consiglio non possono delegare altri Consiglieri a rappresentarli nelle sedute del Consiglio stesso.
11.10  Il Consiglio di Amministrazione dura in carica tre anni e scade nella seduta nella quale viene approvato il bilancio consuntivo del terzo anno. I componenti possono essere rinominati e comunque sono prorogati fino alla designazione dei successori.
11.11  I Fondatori Istituzionali hanno facoltà di decidere la sostituzione del Consigliere designato, anche durante il triennio di carica del Consiglio, dandone comunicazione scritta al Presidente; il componente di nuova designazione resta in carica per il periodo residuo.
11.12  Le funzioni di segretario del Consiglio sono svolte dal Direttore Generale o, in sua assenza, da un altro funzionario del Collegio Universitario Einaudi incaricato dal Presidente del Consiglio di Amministrazione.
 
ARTICOLO 12 – Incarichi istruttori del Consiglio
12.1. Il Consiglio di Amministrazione può, previa adozione di apposita delibera, affidare specifici compiti di natura istruttoria sia ad un singolo Consigliere, sia ad una o più Commissioni.
12.2. Le Commissioni potranno essere integrate dall'apporto consulenziale di persone estranee al Consiglio di Amministrazione.
 
 
ARTICOLO 13 – Presidente del Consiglio di Amministrazione
13.1. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione:
  1. ha la rappresentanza legale dell'Ente;
  2. cura, personalmente o per il tramite del Direttore Generale, i rapporti con le Istituzioni Accademiche e tutti gli altri enti pubblici e privati italiani e stranieri;
  3. nomina con propria scelta il Vice Presidente;
  4. rappresenta il Collegio Universitario Einaudi nelle sedute dell'Assemblea;
  5. assume qualsiasi provvedimento che abbia carattere di urgenza, dandone tempestiva comunicazione e poi riferendone nella prima riunione successiva al Consiglio di Amministrazione affinché questo provveda.
 
ARTICOLO 14 – Vice Presidente
14.1. La carica di Vice Presidente viene assunta, da un componente del Consiglio di Amministrazione, su nomina del Presidente.
14.2. Il Vice Presidente coadiuva il Presidente nell’attività ordinaria e straordinaria; su incarico del Presidente compie in proprio singoli atti e/o compie specifiche attività a cui venga delegato.
14.3. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente o quando vi sia da compiere un atto urgente in caso di assenza, o di impedimento o di decadenza dalla carica di componente del Consiglio di Amministrazione.
14.4. L'esercizio dei poteri vicari o dei poteri delegati da parte del Vice Presidente va reso oggetto di specifica comunicazione al Consiglio di Amministrazione, in occasione della prima riunione del Consiglio stesso.
ARTICOLO 15 – Direttore Generale
15.1. Il Direttore Generale:
  1. è responsabile del funzionamento degli uffici dell'Ente, cui è gerarchicamente preposto; è capo del personale; cura i rapporti di natura sindacale e rappresenta il Collegio Universitario Einaudi nella trattativa e nella sottoscrizione del Contratto Integrativo Aziendale nonché nelle liti promosse da e contro i dipendenti e nelle conciliazioni e/o nelle transazioni;
  2. ha potere di spesa e di gestione entro i limiti determinati dal Consiglio di Amministrazione;
  3. da esecuzione alle delibere del Consiglio di Amministrazione nell'ambito delle proprie competenze e secondo quanto previsto dal "Regolamento amministrativo";
  4. coordina le attività progettuali, culturali, formative, ricreative e sportive promosse nell'ambito del Collegio Universitario Einaudi;
  5. individua il profilo dei dipendenti idonei ad assumere la qualifica di direttore di ciascuna sezione ai sensi dei DD.MM. nn. 672 e 673 /2016 e ss.mm.ii.; ne delinea le attribuzioni e ne coordina l’attività;
  6. cura i rapporti con il Consiglio Studentesco; coordina i rapporti con i direttori di sezione; cura l'osservanza del "Regolamento per i titolari di posto di studio";
  7. partecipa, con parere consultivo, alle sedute del Consiglio di Amministrazione.
15.2. Il Direttore Generale svolge le funzioni di segretario degli Organi statutari.
15.3. La nomina e la revoca del Direttore Generale avvengono su proposta del Presidente con delibera del Consiglio di Amministrazione, nella quale devono risultare la qualifica dirigenziale dell'incarico e il livello retributivo.
 
ARTICOLO 16 – Comitato Scientifico
16.1. Il Comitato Scientifico è composto da almeno 9 membri, nominati dal Consiglio di Amministrazione.
16.2. I requisiti di cui i membri devono essere in possesso per la nomina così come le funzioni e le modalità operative del Comitato sono indicati nell’apposito Regolamento.
 
ARTICOLO 17 – Collegio dei Revisori
17.1. Il Collegio dei Revisori è costituito da:
  1. un rappresentante del Ministero dell'Economia e delle Finanze;
  2. un rappresentante del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca;
  3. un rappresentante dell'Assemblea.
17.2. Il Collegio dei Revisori è insediato dal Consiglio di Amministrazione con apposita deliberazione di presa d'atto e dura in carica tre anni e scade nella seduta nella quale viene approvato il bilancio consuntivo del terzo anno. I singoli componenti possono essere rinominati e comunque sono prorogati fino alla designazione dei successori.
17.3. Il Collegio dei Revisori svolge il controllo sulla gestione amministrativa e il controllo contabile del Collegio Universitario Einaudi; redige la relazione sul bilancio consuntivo e preventivo.
17.4. I Revisori partecipano alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e possono partecipare alle riunioni dell'Assemblea.
17.5. Il Collegio dei Revisori è presieduto dal rappresentante del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
 
ARTICOLO 18 – Consiglio Studentesco
18.1. Gli studenti titolari di un posto di studio nel Collegio Universitario Einaudi eleggono annualmente, secondo le norme previste dal "Regolamento per i titolari di posto di studio", un Consiglio Studentesco, che ha il compito di rendersi interprete delle esigenze e dei problemi degli studenti, formulando proposte e suggerimenti al Direttore Generale e ai suoi collaboratori e al Consiglio di Amministrazione in ordine al funzionamento delle sezioni.
18.2. Il Consiglio Studentesco ha in particolare il compito di designare un proprio rappresentante quale componente del Consiglio di Amministrazione.
18.3. Il Consiglio Studentesco potrà essere incaricato dal Consiglio di Amministrazione per la gestione di specifiche iniziative relative all'organizzazione di manifestazioni culturali, ricreative e sportive da realizzarsi ogni anno accademico.
 
ARTICOLO 19 –Associazione Alumni del Collegio Einaudi
19.1. Il Collegio Universitario Einaudi riconosce e sostiene l’Associazione Alumni del Collegio Einaudi, disciplinata da propri Statuti e Regolamenti. Stanti le finalità tale Associazione ha sede presso la sede legale del Collegio medesimo.
19.2. La collaborazione tra il Collegio Universitario Einaudi e l’Associazione promuove, favorisce, attua iniziative al fine di: (a) tenere vivo lo spirito di appartenenza al Collegio nel solco della sua tradizione; (b) rinsaldare la percezione del valore della esperienza collegiale e della sua prosecuzione per il tramite della vita associativa; (c) conservare e sviluppare legami (anche di solidarietà), contatti, reti professionali tra gli ex Allievi, nonché tra Allievi ed ex Allievi; (d) diffondere la condivisione di conoscenze ed esperienze utili alla formazione professionale, deontologica, scientifica, culturale e civile dei soci e degli Allievi; (e) sostenere Allievi laureati, o in corso di studi, in vista di iniziative scientifiche o di ricerca, nonché in vista degli sbocchi professionali e dell’inserimento nel mondo del lavoro e della ricerca; (f) diffondere la conoscenza ed accrescere il prestigio del Collegio Universitario Einaudi in Italia e all'estero; (g) in generale, coadiuvare il Collegio nel perseguimento dei suoi fini istituzionali.
19.3. I rapporti tra Associazione e Collegio Universitario Einaudi, relativi ad ogni iniziativa, vengono disciplinati da apposita convenzione.
 
 
TITOLO QUARTO: Esercizio e patrimonio
ARTICOLO 20 – Entrate
20. 1. Le entrate del Collegio Universitario Einaudi sono costituite da:
  1. contributi dello Stato erogati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca;
  2. contributi di Enti pubblici e privati nonché di persone fisiche;
  3. redditi derivanti dalla gestione del proprio patrimonio;
  4. proventi connessi con lo svolgimento della propria attività istituzionale.
20.2. I mezzi finanziari derivanti dalle suddette entrate possono risultare destinati, per deliberazione del Consiglio di Amministrazione:
20.3. Spetta al Consiglio di Amministrazione stabilire annualmente i criteri di contribuzione, differenziata per fasce di reddito, da parte degli studenti ospiti del Collegio Universitario Einaudi.
20.4. Ove non sia differentemente disposto nella loro assegnazione, i contributi di cui al punto a) debbono essere destinati a favore di studenti italiani e stranieri iscritti per la prima volta a corsi di Laurea o a corsi di Laurea Magistrale.
 
 
ARTICOLO 21 – Esercizio finanziario e bilanci
21.1. L'esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
21.2. I bilanci preventivo e consuntivo debbono essere approvati dal Consiglio di Amministrazione, di norma, rispettivamente entro il mese di novembre e il mese di maggio.
 
 
ARTICOLO 22 – Patrimonio
22.1. Il patrimonio del Collegio Universitario Einaudi, ovvero il Fondo, è costituito:
  1. dagli immobili, di cui all'articolo precedente, destinati ad ospitare gli studenti; tali beni sono da considerarsi di importanza primaria e pertanto possono essere alienati solo previa autorizzazione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca;
  2. da altri beni immobili, mobili e da valori mobiliari, acquisiti per qualsiasi causa, fra i quali in particolare quelli provenienti da donazioni, lasciti, elargizioni da parte di persone fisiche nonché Enti pubblici e privati.
 
ARTICOLO 23 – Divieto di distribuzione degli utili
23.1. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
 
TITOLO QUINTO: Norme finali
ARTICOLO 24 – Regolamenti
24.1. Il funzionamento delle attività del Collegio Universitario Einaudi è disciplinato, oltre che dal presente Statuto e dalla Legislazione relativa ai Collegi Universitari di Merito Riconosciuti e Accreditati, dai seguenti regolamenti:
I) “Regolamento di attuazione degli scopi statutari”, che stabilisce: (a) i criteri di assegnazione dei posti di studio; (b) le modalità di istituzione, intitolazione e assegnazione dei posti di studio gratuiti; (c) le modalità per la tenuta del Libro dei Contributori.
II) “Regolamento amministrativo”, che stabilisce: (a) i limiti di spesa dei vari organi; (b) le modalità di ordinazione e di spesa; (c) le modalità di controllo e rendicontazione.
III) “Regolamento per i titolari di posto di studio”, che stabilisce: (a) le norme di fruizione del posto di studio; (b) le regole di convivenza e di uso di camere, servizi comuni e attrezzature; (c) le norme disciplinari; (d) le norme di elezione e di nomina del Consiglio Studentesco.
IV) “Regolamento del Comitato Scientifico”, che stabilisce: (a) i requisiti per la nomina a componente; (b) le funzioni; (c) le modalità operative.
 
ARTICOLO 25 – Scioglimento
25.1 L’Autorità pubblica procede a scioglimento del Collegio Universitario Einaudi, quando lo scopo sia diventato impossibile o di scarsa utilità, ovvero il patrimonio sia divenuto insufficiente.
25.2. Il Fondo e gli eventuali residui attivi della liquidazione saranno devoluti ad Ente di diritto pubblico privo di scopo di lucro, che persegua finalità analoghe a quelle del Collegio Universitario Einaudi previste nell’art. 4.
25.3. È fatto divieto di ripartire, in qualsiasi forma, il Fondo Comune o gli eventuali residui attivi della liquidazione.
 
ARTICOLO 26 – Profiliinterpretativi e applicativi del presente Statuto e conseguenti regolamenti
26.1. Fermo restando il potere di controllo dell’Autorità pubblica, qualora, in riferimento al presente Statuto, un caso non possa essere deciso con una precisa disposizione, oppure un quesito interpretativo o applicativo sia posto da un organo del Collegio Universitario Einaudi, decide il Consiglio di amministrazione; in urgenza, decide il Presidente del Consiglio di amministrazione con sottoposizione a ratifica alla prossima seduta del Consiglio, che può regolare gli atti conseguenti anche in caso di mancata ratifica.
 
ARTICOLO 27 – Richiami
27.1 Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente Statuto, è fatto espresso richiamo alle norme di legge vigenti in materia di Fondazioni, di Collegi Universitari di Merito Riconosciuti e Accreditati.